Regula
Software GDPR per gestire privacy, documenti e conformità
Regula è il software GDPR pensato per trasformare l'adeguamento privacy in un processo operativo e dimostrabile: dal registro dei trattamenti Art. 30 alla DPIA, dalle nomine alle richieste degli interessati, fino alle evidenze per audit e Garante. Un'unica piattaforma per titolari, DPO interni ed esterni e studi che gestiscono più clienti.
Cos'è Regula per la gestione GDPR
Un gestionale GDPR non è un archivio di PDF: è lo strumento con cui titolare e DPO mappano i trattamenti, valutano i rischi, documentano decisioni e rispondono a audit o ispezioni senza ricostruire tutto a posteriori. Regula nasce come software privacy operativo: ogni sezione della piattaforma corrisponde a un pezzo concreto del ciclo di conformità. Approfondisci anche la guida al registro Art. 30.
Nell'ambiente Regula trovi registro trattamenti, figure privacy, analisi del rischio e DPIA, data breach, diritti degli interessati, archivio documenti e una checklist di completezza che indica cosa manca. Il risultato è una piattaforma GDPR utilizzabile ogni giorno, non solo in fase di primo adeguamento.
Regula non sostituisce il consulente o il DPO: li mette nella condizione di lavorare su dati aggiornati, documenti stampabili e KPI chiari. La consulenza strategica resta umana; lo strumento rende misurabile e ripetibile la gestione compliance GDPR.
Registro dei trattamenti Art. 30
Il registro dei trattamenti GDPR (Art. 30) è la mappa di cosa fate sui dati personali: finalità, basi giuridiche, categorie di interessati e di dati, destinatari, trasferimenti, tempi di conservazione e misure di sicurezza. Senza un registro aggiornato, informative, DPIA e rapporti con il Garante restano fragili.
Regula guida la compilazione con wizard e cataloghi personalizzabili (categorie, basi giuridiche, misure). Ogni trattamento può essere collegato ad asset ICT, figure privacy e documenti di supporto: privacy e cybersecurity non vivono in silos. Il registro è stampabile da browser, pronto per audit interni, clienti e autorità.
Errori tipici — fogli Excel non versionati, campi incompleti, trattamenti «fantasma» — si riducono quando il software registro trattamenti è lo stesso ambiente usato dal DPO e dal titolare, con responsabilità e aggiornamenti tracciabili.
- Wizard Art. 30 con cataloghi configurabili
- Registro stampabile per audit e Garante
- Collegamento a figure, DPIA, asset ICT e evidenze
DPIA e valutazione d'impatto
La DPIA (Data Protection Impact Assessment) è obbligatoria quando un trattamento — soprattutto con nuove tecnologie — può comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone. Non è un saggio teorico: è un processo documentato che guida misure, decisioni e riesami.
In Regula lo screening DPIA parte dall'analisi del rischio sul trattamento. Il documento di valutazione d'impatto è strutturato, aggiornabile e tracciabile: puoi mantenerlo allineato ai dati del registro oppure fissare una versione per audit. Lo stesso modello documentale è usato, dove pertinente, anche per FRIA AI Act e informative.
Così la DPIA non resta un file isolato: resta collegata al trattamento, alle misure e alle evidenze che dimostrano come avete mitigato il rischio.
Approfondisci quando serve la DPIAAnalisi del rischio privacy
L'analisi del rischio privacy valuta probabilità e impatto di eventi che possono ledere i diritti degli interessati: accessi indebiti, perdita di disponibilità, trattamenti non proporzionati, trasferimenti non garantiti. È più ampia e continua della sola DPIA: alimenta priorità, misure e riesami.
Regula consente di classificare il rischio per trattamento (alto, medio, basso) e di collegarlo al contesto operativo — inclusi asset e, con profilo GDPR/NIS2, al motore di priorità cyber. In questo modo l'analisi rischio GDPR non è un voto soggettivo isolato, ma un input condiviso tra privacy e sicurezza.
Aggiornare il rischio quando cambiano fornitori, strumenti o finalità è parte del ciclo ordinario: la piattaforma tiene il trattamento, il livello di rischio e le evidenze nello stesso posto, così il riesame non riparte da zero a ogni audit.
Gestione data breach
Una violazione dei dati personali richiede tempi, ruoli e documentazione chiari: rilevazione, valutazione del rischio per gli interessati, eventuale notifica al Garante, comunicazione agli interessati quando prevista, misure correttive e registro degli eventi.
Il modulo data breach di Regula supporta la timeline e la documentazione necessarie per dimostrare cosa è successo e come avete agito. Non sostituisce le valutazioni giuridiche del caso concreto, ma evita di ricostruire a memoria tempi e decisioni in sede di audit.
Avere un percorso strutturato riduce il caos operativo: chi interviene sa dove registrare fatti, decisioni e follow-up, e il DPO dispone di una base documentale coerente con il resto del gestionale GDPR.
Nomine, autorizzati e responsabili
Titolare, DPO, responsabili del trattamento (Art. 28), autorizzati (Art. 29) e contitolari devono essere identificati e documentati. Le nomine privacy sono spesso il punto debole: modelli incompleti, firme mancanti, versioni non allineate al registro.
Con Regula gestisci l'anagrafica delle figure e le nomine Art. 28 e 29 con firma digitale: il firmatario esterno riceve un link email (senza account), il titolare completa in app e si ottiene un PDF con entrambe le firme. Resta disponibile anche la stampa classica per chi preferisce il percorso cartaceo.
Allineare figure e nomine al registro trattamenti evita contraddizioni tipiche in audit: chi tratta i dati, con quale mandato e su quali trattamenti risulta evidente nello stesso software privacy.
- Anagrafica titolare, DPO, responsabili, autorizzati, contitolari
- Firma digitale nomine via link email + firma titolare in app
- PDF firmato e opzione stampa classica
Richieste degli interessati
Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione, portabilità e altre richieste (Art. 15–22) hanno scadenze e requisiti di risposta. Senza un registro delle richieste, è facile perdere traccia di chi ha chiesto cosa e come avete risposto.
Regula supporta la gestione delle richieste degli interessati con documentazione e collegamento al contesto dei trattamenti: utile per DPO e uffici che devono dimostrare tempi e completezza della risposta.
Integrare le richieste nel software GDPR — e non in caselle di posta sparse — riduce il rischio di risposte incomplete o fuori termine, soprattutto quando i dati sono distribuiti su più sistemi e fornitori.
Archivio documentale ed evidenze
Policy, contratti con responsabili, attestati di formazione, procedure e altri documenti non sempre «appartengono» a una sola scheda trattamento. Un software GDPR efficace deve avere un archivio documentale dove caricare evidenze trasversali e richiamarle quando serve.
In Regula l'archivio si affianca a una checklist di completezza (42 punti) che indica cosa manca e collega direttamente alla sezione da completare. Non è solo storage: è un percorso operativo verso uno stato di conformità documentabile.
Policy firmate, contratti aggiornati e attestati di formazione restano ricercabili e collegabili al contesto: utile in audit e quando un nuovo DPO o consulente prende in carico l'organizzazione.
Scopri l'archivio documenti complianceSoftware GDPR per DPO e consulenti
I DPO interni ed esterni e gli studi che seguono più titolari hanno esigenze diverse da un'unica azienda: multi-cliente, mandati, accesso orchestrato e isolamento dei dati. Regula risponde con il modulo consulente e l'Hub Consulenti: ogni organizzazione ha tenant e database dedicati, con licenza e profilo propagati dallo studio.
È il software GDPR per consulenti e software per DPO pensato per scalare senza moltiplicare fogli di scadenze o ambienti fragili. Il registro Art. 30.2 e i mandati restano nel perimetro dello studio, mentre il cliente mantiene il proprio ambiente di compliance.
Per i partner commerciali, lo stesso modello consente di offrire Regula insieme ai servizi di adeguamento, con formazione e istanze dedicate per i clienti finali.
Come funziona l'Hub ConsulentiDashboard e stato della compliance
Senza una vista sintetica, la conformità resta una lista di task. La dashboard Regula mostra KPI e stato di avanzamento: completezza documentazione, aree critiche e collegamenti agli altri moduli attivi (NIS2/ACN, AI Act).
Così titolare, DPO e management condividono la stessa fotografia operativa: cosa è a posto, cosa manca, dove intervenire prima. È il cuore di una piattaforma GDPR usata in governance, non solo in fase di setup.
La checklist di completezza e i collegamenti alle sezioni da completare trasformano lo stato della compliance in azioni concrete, non in un indicatore astratto.
Vedi la dashboard sulla homepageIntegrazione con NIS2 e AI Act
Privacy e cybersecurity condividono gli stessi asset ICT; i sistemi di intelligenza artificiale spesso trattano dati personali. Gestire GDPR, software NIS2/Framework ACN e AI Act in silos aumenta incoerenze e doppio lavoro.
Con i profili licenza Regula puoi partire dal solo GDPR e aggiungere NIS2 e AI Act quando serve. Trattamenti, asset e sistemi IA restano collegabili nello stesso tenant: priorità di rischio più realistiche, insight cross-modulo e report coerenti per audit e board.
Perché gestire GDPR e NIS2 insiemeDomande frequenti
- Regula sostituisce un consulente privacy o un DPO?
- No. Regula è il software operativo: il consulente o il DPO usano la piattaforma per documentare, misurare e dimostrare la conformità. Le valutazioni giuridiche e la consulenza strategica restano umane.
- Il registro Art. 30 è stampabile?
- Sì. Il registro dei trattamenti e altri documenti chiave (nomine, DPIA, report) sono stampabili da browser per audit, clienti e adempimenti verso il Garante.
- Posso gestire più clienti titolari come consulente?
- Sì, con il modulo consulente e l'Hub Consulenti: ogni organizzazione ha tenant e database dedicati, con accesso orchestrato dallo studio.
- Regula è adatto anche alle PMI?
- Sì. Il percorso guidato (wizard, checklist, cataloghi) riduce la complessità senza rinunciare a un registro e a una documentazione dimostrabili. I profili licenza consentono di attivare solo i moduli necessari.
- Posso attivare solo il modulo GDPR?
- Sì. Puoi partire dal profilo GDPR e aggiungere in seguito NIS2/ACN e AI Act, mantenendo lo stesso ambiente e i collegamenti tra trattamenti, asset e sistemi IA.
- Come si richiede una demo?
- Compila il form contatti su regula.solutions indicando interesse GDPR (o suite). Ti ricontattiamo per una presentazione della piattaforma e, se utile, dell'ambiente demo.